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    November 20

    Si cambia!

    http://digilander.libero.it/adretichette/presentazione_file/le%20valigie.jpg

     
    Avevo intenzione di cambiare un po' la grafica  e risistemare i post, ma mentre lo facevo mi rendevo conto
    che è un lavoraccio e alla fine forse non avrei neppure avuto i frutti sperati.
    Tra l'altro windows live è lentissimo, così ho deciso di cambiare del tutto e trasferire il blog.
    Ogni volta per inserire un post ci mettevo ore per 'estrema lentezza e mi passava la voglia
    e anche per questo ultimamente lo avevo trascurato un po'.
    Faccio le valige!
    Questo rimarrà aperto ma più in memoria del passato (hehe).
    Nel nuovo riporterò alcune cose da qui (non si può ripartire completamente da zero!)
    Appena ho sistemato il nuovo metterò qui link.
    Per il momento già ne ho aperto uno di attualità, politica e misteri qui http://veritasegrete.splinder.com/
    ma presto aprirò anche il personale.
    A presto e grazie a tutti quelli che mi hanno seguito (anche silenziosamente) nel mio viaggio
    che prende nuove vie.
    A presto...
     
     
    October 28

    Artefici del proprio destino!

      destinomod

     

    "Tu sei quello che è il profondo desiderio che ti motiva

     

    Così com’è il tuo desiderio  è la tua volontà

     

     

    Così com’è la tua volontà sono i tuoi atti.

     

    Così come sono i tuoi atti è il tuo destino."

     

    Brihadaranyaka Upanishad IV. 4.5

     


      


    “Tu eres lo que es el profundo deseo que te impulsa.

     

    Tal como es tu deseo es tu voluntad.

     

    Tal como es tu voluntad son tus actos.

     

    Tal como son tus actos es tu destino."

     

    Brihadaranyaka Upanishad IV. 4.5

    February 09

    INSEGUENDO "IL SOGNO"

     
     
    INSEGUENDO "IL SOGNO"...
     
     
     
     
     
     
     
    CHE AVVENTURA LA VITA!!!
     
     
     
     
    October 04

    Nocturno mar

     

    Nocturno mar

     
     Ni tu silencio, duro cristal de dura roca,
    ni el frío de la mano que me tiendes,
    ni tus palabras secas, sin tiempo ni color,
    ni mi nombre, ni siquiera mi nombre
    que dictas como cifra desnuda de sentido;
     
    ni la herida profunda, ni la sangre
    que mana de sus labios, palpitante,
    ni la distancia cada vez más fría
    sábana nieve de hospital invierno
    tendida entre los dos como la duda;
    nada, nada podrá ser más amargo
    que el mar que llevo dentro, solo y ciego.
     
    El mar antiguo Edipo que me recorre a tientas
    desde todos los siglos,
    cuando mi sangre aún no era mi sangre,
    cuando mi piel crecía en la piel de otro cuerpo,
    cuando alguien respiraba por mí que aún no nacía.
     
    El mar que sube mudo hasta mis labios,
    el mar que me satura
    con el mortal veneno que no mata
    pues prolonga la vida y duele más que el dolor.
    El mar que hace un trabajo lento y lento
    forjando en la caverna de mi pecho
    el puño airado de mi corazón.
     
    Mar sin viento ni cielo,
    sin olas, desolado,
    nocturno mar sin espuma en los labios,
    nocturno mar sin cólera, conforme
    con lamer las paredes que lo mantienen preso
    y esclavo que no rompe sus riberas
    y ciego que no busca la luz que le robaron
    y amante que no quiere sino su desamor.
     
    Mar que arrastra despojos silenciosos,
    olvidos olvidados y deseos,
    sílabas de recuerdos y rencores,
    ahogados sueños de recién nacidos,
    perfiles y perfumes mutilados,
    fibras de luz y náufragos cabellos.
     
    Nocturno mar amargo
    que circula en estrechos corredores
    de corales arterias y raíces
    y venas y medusas capilares.
     
    Mar que teje en la sombra su tejido flotante,
    con azules agujas ensartadas
    con hilos nervios y tensos cordones.
     
    Nocturno mar amargo
    que humedece mi lengua con su lenta saliva,
    que hace crecer mis uñas con la fuerza
    de su marca oscura.
     
    Mi oreja sigue su rumor secreto,
    oigo crecer sus rocas y sus plantas
    que alargan más y más sus labios dedos.
     
    Lo llevo en mí como un remordimiento,
    pecado ajeno y sueño misterioso
    y lo arrullo y lo duermo
    y lo escondo y lo cuido y le guardo el secreto.

                                                   

                                                   Xavier Villaurrutia

     

    September 25

    Profondo mistero

     

     

     

    PROFONDO MISTERO

      

    Imperatore e schiavo

    del mio universo,

    ricerco,

    come un archeologo tra antiche rovine,

    il mio io nella storia personale e universale

    e nell’essenza stessa della vita.

    Animale ingabbiato,

    combattuto e imprigionato

    da istinti primitivi e primordiali,

    catene culturali e sociali,

    schemi mentali, stereotipi

    e luoghi comuni della generalizzazione comune…

    Cavaliere, crociato, eroe

    infiammato da alti slanci dello spirito,

    corazzato di idealismo e valori.

    Mistico laico e religioso,

    nell’alternarsi di luce e tenebra,

    nell’imperscrutabilità dell’essere,

    intrappolato nell’incessante lotta tra

    tutto e nulla, caos e ordine, vuoto e pieno,

    come nell’ordine naturale logico e illogico delle cose.

    Ispirato dall’immortalità dell’anima

    e vinto dalla caducità del corpo.

    Unico ed uguale.

    Enigma costante del più profondo mistero!

     

    Andrea A. C.                                        

     

     

     

    July 18

    Sarò tuo

     

     SARO’ TUO…

     

    Ricerca la mia anima…

    Immergiti nella mia essenza…

    Addentrati nel mio profondo…

    Esplora il mio universo…

    Scava tra le mie viscere…

    Scopri il mio spirito…

    Denuda il mio cuore…

    Copriti dei miei pensieri…

    Avvolgiti nelle mie emozioni…

    Ritrovati nelle mie sensazioni…

    Comprendi tutto me stesso e il mio essere…

    …E ti amerò, immortale, per l’eternità!!!

     

     

    Andrea A. C.                           

    July 10

    CAMPIONI DEL MONDO!!! 1a Parte

     
    Campioni del mondo!!!
     
     
     
    Un sogno meraviglioso!!!
     
     
     

    CAMPIONI DEL MONDO!!! 2a Parte

     
      
     Grazie ragazzi!!!
     
     
     
     
    GRAZIE ITALIA!!!
     
     
     
    June 30

    Mondiali 2006

     
     
    FORZA AZZURRI !!!
     
     
     
    FATECI SOGNARE !!!
     
     
    May 28

    Napoli 1a Parte

     

     
     
    Una giornata a Napoli in occasione del "Maggio dei monumenti"...
     
     
     
     
    ...Napoli è meravigliosa...
     
     
     
     
     
    ...Troppe sarebbero le cose da raccontare...
     
     
     
     
     
     
    May 24

    Napoli 2a parte

     
     
    ...La storia, il fascino, le atmosfere, i colori, gli odori, i suoni, i particolari, l'arte...
     
     

     
     
    ...Solo poche immagini, scelte tra le tantissime e meravigliose, che descrivono la città...
     
     

     
     
     
    ...Però che fregatura questo "Maggio dei monumenti" pochissimi gli sconti!!!
    May 08

    Perpetuo...

     

     

    Perpetuo

     

    Il destino,

    vorace e famelico,

    avido e avaro,

    morde il mio cuore,

    giorno dopo giorno,

    con feroce spietatezza.

     

    L’anima,

    impregnata di tristezza e dolore,

    intarsiata di cicatrici,

    si consuma lentamente ma inesorabilmente,

    sotto i colpi efferati e indifferenti della vita,

    come uno scoglio battuto dalle onde  incessanti,

    come una vela logorata e strappata dal vento.

    Eccomi,

    ancora perpetuo naufrago,

    tra mari e deserti,

    tra valli e picchi,

    sferzato dalle tempeste,

    fradicio e infreddolito dall’interminabile pioggia!

    Eccomi,

    lacero e nudo,

    alla ricerca di quell’anelato e sospirato “nido”,

    mai posseduto

    o troppo lontano nel tempo da ricordare,

    solo ed esausto,

    alla ricerca

    del sole, dell’azzurro, della luce…

    …Di quei colori, di quegl’odori, di quei sapori…

    …Di quel calore, di quel profumo, di quell’indescrivibile sensazione,

    ma soprattutto

    di quegl’occhi prodigiosi e seducenti,

    che perennemente occupano e ossessionano,

    ogni notte, i miei sogni!!!

     

     

     

    Andrea A.  C.  

     

     

           

    April 27

    Scava e mi troverai...

     
     
     
    "Certe volte preferisco i matti
    perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi
    non si confondono con gli altri
    nel bene, nel male, rimangono se stessi.
    Tu non accontentarti di restare in superficie
    ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze,
    amami per quel che sono veramente 
    e resterò con te per sempre."
     
     
    P.S. X gli amici...
    Noto che si è sentita la mia mancanza (ironico)!!!
     
     
    February 15

    Per Te!

     
     
     
    Solo Para ti!
     
    Te amaré para siempre amor,
    hasta el fin de las tierras y de las selvas,
    hasta el fin de los desiertos y de las montañas,
    hasta el fin del mundo,
    hasta el fin del mar,
    para la eternidad...
    En cualquier lugar...
    A ti,
    que eres el agua de mi vida
    y el fuego de mi ser,
    está consagrado mi corazón...
    A ti,
    que eres la esencia
    de mi vivir
    y mi respiro,
    está consagrada mi alma...
    A ti,
    que eres la diosa de mi amor
    y el ángel de mis emociones,
    están consagrados mi sueños...
    A ti,
    que eres
     lágrima y sonrisa,
     dolor y pasión,
     lluvia y cielo,
    arena y fuego,
    piedra y nube,
    luz y sombra,
    estoy consagrado yo,
    todo mi mismo,
    con todos mi pensamientos,
    mis sentimientos y
    mis emociones...
    ...Todo aquello que soy y
    aquello que no soy,
    mi vivir y mi morir.
    Te amaré por siempre amor,
     hasta el fin de las tierras y de las selvas,
    hasta el fin de los desiertos y de las montañas,
    hasta el fin del mundo,
    hasta el fin del mar,
    para la eternidad...
    En cualquier lugar...
    Sólo por ti,
    sólo contigo,
    sólo en ti!

     
     
     Andrea A.C.           
    January 16

    Dia de enero

     

     

     

    Vorrei che l’avesse scritta per me…

    Vorrei che qualcuno l’avesse scritta per me…

    Vorrei che tu l’avessi scritta

    per me,

    per essere certo del tuo amore

    e che capisci e comprendi

    me,

    la mia essenza,

     i miei moti più profondi,

    il mio vivere e il mio morire…

     

    Andrea         

     

     

     

     

     Dia de  Enero

     

     Te conocí un día de enero,
    con la luna en mi nariz
    Y como ví que eras sincero
    En tus ojos me perdí 

    Que torpe distracción
    Y que dulce sensación 

    Y ahora que andamos por el mundo
    Como Eneas y Benitin
    Ya te encontre varios rasguños
    Que te hicieron por ahí 

    Pero mi loco amor
    Es tu mejor doctor 

    Voy a curarte el alma en duelo
    Voy a dejarte como nuevo
    Y todo va a pasar
    Pronto verás el sol brillar 

    Tú más que nadie merecer ser feliz 

    Ya vas a ver como van sanando
    Poco a poco tus heridas
    Ya vas a ver como va
    La misma vida a decantar la sal que sobra del mar 

    Y aunque hayas sido un extranjero
    hasta en tu propio país
    Si yo te digo ¿qué dices tu?
    Tu aún dices ¿que decís?
    Y lloras de emoción oyendo un bandoneón 

    Y aunque parezcas despistado con ese caminar pausado
    Conozco la razón que hace doler tu corazón
    Por eso quise hacerte esta canción 

    Ya vas a ver como van sanando
    Poco a poco tus heridas
    Ya vas a ver como va
    La misma vida a decantar la sal que sobra del mar.

     

     

     

    Shakira              

       

            

    December 23

    Natale 2005

     

     

    PACE E GIOIA
    A
    TUTTI !!!

     

     

    December 17

    Amore e luce

     

     

    Amore e luce                                                                                   

    Sono un viaggiatore del tempo e dell’anima...

    I miei viaggi sono infiniti ed eterni come l’amore...

    Sempre tra cielo e terra,

    tra acqua e fuoco.

    Tempeste scatenate deviano il mio cammino,

    ma nulla mi ferma,

    continuo...

    continuo a viaggiare...

    Mondi fantastici aspettano solo di essere esplorati e vissuti,

    sentieri strani ed impervi mi attendono,

    ma io non ho paura!

    Sensazioni primordiali invadono il mio essere,

    E tutto l’infinito universo sembra essere dentro di me,

    L’essere nell’essere...

    Io parte di lui,

    lui parte di me.

    Emozioni profonde invadono il mio spirito,

    e la luce alla fine del buio e del non finito.

    Amore e luce...

    Queste le mete ultime,

     le destinazioni finali.

     

    Andrea C.                   

     

     

     

    November 24

    Inseguendo il vento nel deserto...

     

     

    Questo che riporto è il primo capitolo del libro di Qoèlet (o Ecclesiaste) contenuto nell'antico testamento. Risale al III secolo a.C., ma leggendolo credo che lo sentirete attualissimo come tale lo sento  io.

    E' uno spunto per tante riflessioni personali ma anche universali...

     

     

    Tutto è vanità in questo mondo

     

    1 Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme.

    2 Vanità delle vanità, dice Qoèlet,

    vanità delle vanità, tutto è vanità.

    3 Quale utilità ricava l`uomo da tutto l`affanno

    per cui fatica sotto il sole?

    4 Una generazione va, una generazione viene

    ma la terra resta sempre la stessa.

    5 Il sole sorge e il sole tramonta,

    si affretta verso il luogo da dove risorgerà.

    6 Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;

    gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna.

    7 Tutti i fiumi vanno al mare,

    eppure il mare non è mai pieno:

    raggiunta la loro mèta,

    i fiumi riprendono la loro marcia.

    8 Tutte le cose sono in travaglio

    e nessuno potrebbe spiegarne il motivo.

    Non si sazia l`occhio di guardare

    né mai l`orecchio è sazio di udire.

    9 Ciò che è stato sarà

    e ciò che si è fatto si rifarà;

    non c`è niente di nuovo sotto il sole.

    10 C`è forse qualcosa di cui si possa dire:

    "Guarda, questa è una novità"?

    Proprio questa è già stata nei secoli

    che ci hanno preceduto.

    11 Non resta più ricordo degli antichi,

    ma neppure di coloro che saranno

    si conserverà memoria

    presso coloro che verranno in seguito.

     

    Vanità della scienza

     

    12 Io, Qoèlet, sono stato re d`Israele in Gerusalemme. 13 Mi sono proposto di ricercare e investigare con saggezza tutto ciò che si fa sotto il cielo. E` questa una occupazione penosa che Dio ha imposto agli uomini, perché in essa fatichino. 14 Ho visto tutte le cose che si fanno sotto il sole ed ecco tutto è vanità e un inseguire il vento. 15 Ciò che è storto non si può raddrizzare

    e quel che manca non si può contare. 16 Pensavo e dicevo fra me: "Ecco, io ho avuto una sapienza superiore e più vasta di quella che ebbero quanti regnarono prima di me in Gerusalemme. La mia mente ha curato molto la sapienza e la scienza". 17 Ho deciso allora di conoscere la sapienza e la scienza, come anche la stoltezza e la follia, e ho compreso che anche questo è un inseguire il vento, 18 perchè

    molta sapienza, molto affanno;

    chi accresce il sapere, aumenta il dolore. 

     

     

     

     

    Todo es vanidad en ese mundo

     

    1 Palabras de Cohélet, hijo de David, rey en Jerusalén.
    2 ¡Vanidad de vanidades! - dice Cohélet -, ¡vanidad de vanidades, todo vanidad!
    3 ¿Qué saca el hombre de toda la fatiga con que se afana bajo el sol?
    4 Una generación va, otra generación viene; pero la tierra para siempre permanece.
    5 Sale el sol y el sol se pone; corre hacia su lugar y allí vuelve a salir.
    6 Sopla hacia el sur el viento y gira hacia el norte; gira que te gira sigue el viento y vuelve el viento a girar.
    7 Todos los ríos van al mar y el mar nunca se llena; al lugar donde los ríos van, allá vuelven a fluir.
    8 Todas las cosas dan fastidio. Nadie puede decir que no se cansa el ojo de ver ni el oído de oír.
    9 Lo que fue, eso será; lo que se hizo, ese se hará.Nada nuevo hay bajo el sol.
    10 Si algo hay de que se diga: "Mira, eso sí que es nuevo", aun eso ya sucedía en los siglos que nos precedieron.
    11 No hay recuerdo de los antiguos, como tampoco de los venideros quedará memoria en los que después vendrán.
    12 Yo, Cohélet, he sido rey de Israel, en Jerusalén.
    13 He aplicado mi corazón a investigar y explorar con la sabiduría cuanto acaece bajo el cielo. ¡Mal oficio éste que Dios encomendó a los humanos para que en él se ocuparan!
    14 He observado cuanto sucede bajo el sol y he visto que todo es vanidad y atrapar vientos.
    15 Lo torcido no puede enderezarse, lo que falta no se puede contar.
    16 Me dije en mi corazón: Tengo una sabiduría grande y extensa, mayor que la de todos mis predecesores en Jerusalén; mi corazón ha contemplado mucha sabiduría y ciencia.
    17 He aplicado mi corazón a conocer la sabiduría, y también a conocer la locura y la necedad, he comprendido que aun esto mismo es atrapar vientos,
    18 pues: Donde abunda sabiduría, abundan penas, y quien acumula ciencia, acumula dolor.